L’agopuntura: come e cosa cura


L’Agopuntura appartiene ai capisaldi della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), ed è di questa la metodica più famosa in occidente. La MTC si avvale, oltre che dell’’Agopuntura, dell’’uso di erbe e sostanze reperibili in natura (Farmacologia Cinese), della dietetica energetica, della tecnica di riscaldamento dei punti di agopuntura (moxibustione), del massaggio e della ginnastica medica cinese.

La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) è una terapia antichissima che risale ad almeno 4000 anni fa. Gli strumenti diagnostici che utilizza sono l’esame della lingua e del polso, l’analisi accurata dei disturbi presenti e delle modalità reattive della persona nei confronti del clima, dei cibi e della vitalità nelle varie ore della giornata e nelle stagioni dell’’anno.

Queste informazioni, che potrebbero sembrare bizzarre per chi è abituato alle metodiche della medicina occidentale, permettono al medico esperto di medicina cinese, non solo di curare i disturbi già presenti, ma anche di correggere le tendenze costituzionali che rendono un individuo più incline ad una malattia piuttosto che ad un’altra. ecco perché la medicina cinese, di cui l’agopuntura fa parte, è una medicina preventiva e personalizzata.

Ad esempio, non esiste una cura del dolore, bensì la cura del “disequilibrio energetico” che porta il singolo individuo ad avere dolore: questo può essere provocato da un’alterata “circolazione dell’energia” che si accumula e si blocca in alcune zone del corpo: in tal caso con l’agopuntura, praticata con aghi o con il laser, è possibile rimuovere questi accumuli d’energia.

Altre volte il dolore è scatenato da un influsso climatico esterno, come il freddo o l’umidità o il caldo eccessivo. E’ nota a tutti, ad esempio, la correlazione tra l’umidità ed i dolori delle piccole articolazioni; la cosa interessante è che, nella medicina cinese, esistono dei rimedi e dei punti di agopuntura specifici per contrastare l’influsso sul corpo dell’umidità. Quando è stata identificata la genesi di un problema non si utilizza un antinfiammatorio generico, ma la terapia è specifica e personalizzata.

I termini “energia”, “disequilibrio eenergetico”, tanto utilizzati in Agopuntura, hanno creato a lungo diffidenza nei confronti di questa metodica antica e ampiamente sperimentata, fino a che la scienza moderna non ha fornito la dimostrazione dei suoi meccanismi d’azione.

Oggi è noto che la puntura, in determinate zone cutanee, con sottilissimi aghi metallici, o la stimolazione con la luce laser, attiva la liberazione di ormoni e neurotrasmettitori, come le endorfine e la serotonina, in grado di diminuire la soglia del dolore e di stabilizzare il tono dell’’umore.

In seguito presenterò altri meccanismi d’azione dell’agopuntura, come quello vascolo-nervoso e riflessogeno. Vorrei precisare che il termine “energia” può essere considerato esoterico solo per mancanza di conoscenza. Alla medicina occidentale è noto che ogni cellula del corpo produce, come conseguenza delle sue reazioni biochimiche, calore ed energia, per la precisione energia elettromagnetica.

L’elettroencefalogramma, l’elettrocardiogramma – metodi diagnostici di routine- sfruttano l’energia rilevabile sulla cute per diagnosticare lo stato di salute degli organi interni. L’elettroterapia e la magnetoterapia curano modificando lo stato elettromagnetico del corpo, in modo simile all’agopuntura.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto che l’Agopuntura è in grado di diminuire il dolore, di proteggere da infezioni e di regolare le funzioni fisiologiche con un effetto equilibrante sul sistema nervoso.

 

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